Il trapianto di capelli è un intervento chirurgico: tecnica Fut, metodo Fue e trapianto follicolare CFU. Tricomedica

Il trapianto di capelli, oggi definito anche autotrapianto, è un’operazione chirurgica che viene eseguita sul cuoio capelluto per migliorare la densità delle zone calve o diradate.

L’altra parte coinvolta nell’intervento è quella donatrice che può essere prelevata anche da altre zone del corpo più folte rispetto alle zone diradate, come braccia o barba..

Il paziente, in base allo stato di avanzamento della propria calvizie, può scegliere una tecnica piuttosto che un’altra.

 

Indice

 

  1. Metodo Fue
  2. Tecnica Fut
  3. Trapianto follicolare CFU
  4. Conclusioni

 

I risultati non sono garantiti: dopo essersi sottoposti ad un intervento di trapianto del capello, è possibile che la perdita ricominci. Il bulbo pilifero potrebbe subire un rigetto da parte del cuoio capelluto e riprendere con la caduta dei capelli.

Ma niente paura, la tricologia ha fatto passi da gigante.

Perciò, oggi siamo più o meno in grado di rispondere alla domanda come far ricrescere i capelli. Purtroppo, il vero problema sarà come non ricominciare a perderli ma andiamo per gradi. Iniziamo con una veloce rassegna delle tecniche di autotrapianto esistenti.

Trapianto capelli: la tecnica Fue

Il metodo fue viene eseguito con un’operazione chirurgica, allo scopo di estrarre i follicoli uno ad uno. L’acronimo di questa tecnica di autotrapianto dei capelli è Follicular Unit Extraction, ovvero estrazione diretta dei follicoli.

La tecnica fue non prevede grossi tagli sul cuoio capelluto del paziente, ma dal prelievo dei follicoli possono nascere più cicatrici di piccole dimensioni. Di conseguenza, le unità follicolari espiantabili e poi impiantabili saranno decisamente limitate rispetto ad altre tecniche.

I possibili risultati del trapianto capelli fue:
recupero di una parte dei capelli persi. I costi sono inferiori ma lo sono anche i margini di ricrescita dei capelli.

La tecnica Fut o Strip

Con la tecnica Fut, dall’acronimo Follicular Unit Transplantation, l’autotrapianto dei capelli assume una connotazione differente.

Dopo il prelievo del cosiddetto STRIP, un sottile frammento del cuoio capelluto dello stesso paziente, si procede con l’estrazione dei follicoli da trattare e poi reimpiantare.

Il risultato ottenibile con il trapianto dei capelli basato sulla tecnica Fut:
elevate possibilità di ricrescita dei capelli ed un’unica sottile cicatrice lasciata dallo STRIP, mascherabile anche con capelli corti.

Trapianto follicolare: tecnica CFU

Il trapianto follicolare delle singole unità, definito dall’acronimo CFU (Combined Follicular Units), prende forma a partire dall’attaccatura dei capelli e si sviluppa attraverso l’impianto dei follicoli ad uno o due capelli.

L’intervento chirurgico prosegue, aumentando il numero di capelli aggiunti nei follicoli, a tre o quattro al massimo, man mano che si raggiunge la zona più arretrata del cuoio capelluto.

Il trapianto follicolare CFU, mescola tecnica fut e trapianto fue.
Il risultato: i capelli sopravvissuti saranno di più, rispetto a quanto avviene con le altre due metodologie di autotrapianto dei capelli.

Trapianto di capelli: conclusioni

Nonostante gli ultimi notevoli passi avanti compiuti dalla tricologia, le tecniche di autotrapianto capelli (metodo Fue e tecnica Fut) e trapianto follicolare CFU non vincono la guerra contro calvizie, alopecia e diradamento.

Rigetti e ricadute sono sempre dietro l’angolo, per non parlare dei costi elevati.

Infatti, si parte da una base di almeno € 4.000 che può facilmente raggiungere € 6.000.

Ognuna delle tecniche di trapianto dei capelli necessita sempre di un intervento chirurgico, di un’equipe medica specializzata che lo esegua e di un periodo post operatorio di cura. Inoltre, terminata la fase post operatoria, è possibile che la caduta dei capelli si ripresenti.

Il trapianto di capelli in Turchia viene garantito per un certo periodo di tempo.
Ma, alla fine di questo periodo, cosa succede? E se dovessi ricominciare a perdere i capelli?

Un’alternativa al trapianto di capelli può essere il trattamento di tricopigmentazione, non invasivo come un intervento chirurgico e duraturo nel tempo.

I pigmenti naturali impiegati nel processo di tricopigmentazione, ottimizzano i risultati non sempre duraturi dei prodotti per la ricrescita dei capelli.
Inoltre, il trattamento di pigmentazione dei capelli può essere impiegato per coprire definitivamente cicatrici, migliorare i risultati ottenuti dopo un trapianto di capelli oppure diventare una valida e definitiva alternativa.

Per saperne di più: consulta il team Tricomedica

2 commenti

    • Ciao, Matteo. Grazie per averci contattato. Al tuo indirizzo mail privato, ti abbiamo lasciato il nostro recapito e tutte le informazioni richieste.

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